Trieste, al Museo del Mare arriva “Balena” di Sánchez Puyade
04/06/2026
Dal 5 giugno al 5 luglio 2026 il Museo del Mare di Trieste ospiterà “Balena”, installazione immersiva site-specific dell’artista multimediale María Sánchez Puyade. L’opera sarà presentata negli spazi del Magazzino 26, al piano rialzato, nel comprensorio di Porto Vecchio - Porto Vivo, nell’ambito della prima edizione di Focus, manifestazione espositiva promossa da Liberarti Associazione Culturale.
Una balena concettuale nel Porto Vecchio
L’installazione mette al centro il rapporto tra essere umano, mare e creature marine, proponendo al pubblico un’esperienza sensoriale costruita attraverso immagini, suoni e narrazione artistica. “Balena” prende forma come una grande presenza concettuale, di dimensioni reali, realizzata in legno, intessuta in lana bianca e accompagnata da una ballata sonora.
Il Porto Vecchio di Trieste diventa il luogo di approdo dell’opera. La balena immaginata da Sánchez Puyade attraversa mari reali e simbolici, evocati anche da elementi visivi disposti nello spazio come vitraux alle finestre, e arriva ad arenarsi nel Museo del Mare portando con sé una memoria di rotte, culture e paesaggi sonori.
L’opera dialoga con il patrimonio materiale e immateriale della città, con la sua storia marittima e con il legame profondo che unisce Trieste al Mediterraneo. L’incontro tra arte contemporanea, memoria del porto e immaginario marino diventa così il centro di una riflessione su natura, cultura, futuro e appartenenza.
La ballata della balena tra italiano, spagnolo e inglese
L’installazione è accompagnata dal brano “The Whale Ballad”, con testo e ideazione di María Sánchez Puyade, composizione vocale di Irene Brigitte e composizione strumentale di Luca Ciut. I canti, scritti in italiano, spagnolo e inglese, contribuiscono a costruire un ambiente immersivo in cui suono e materia si intrecciano.
Il progetto è curato da Ana Laura Pascale ed Elena Nieves ed è realizzato e promosso da Liberarti Associazione Culturale, in coorganizzazione con il Comune di Trieste, Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, e con il Museo del Mare. L’iniziativa è sostenuta dal contributo della Direzione Centrale Cultura e Sport della Regione Friuli Venezia Giulia.
La conferenza stampa e l’inaugurazione ufficiale sono previste venerdì 5 giugno alle ore 11. La visita inaugurale aperta al pubblico si terrà invece sabato 6 giugno alle ore 12.
Focus, arte contemporanea nei luoghi del territorio
“Balena” inaugura la prima edizione di Focus, manifestazione annuale ideata da Liberarti per presentare il lavoro di artisti attivi in Friuli Venezia Giulia, in dialogo con la cultura, il patrimonio e i luoghi della regione. Il progetto punta a portare opere contemporanee anche in spazi non necessariamente destinati all’arte, valorizzando ambienti capaci di stabilire un rapporto diretto con la proposta artistica.
María Sánchez Puyade, nata a Mar del Plata in Argentina e trasferitasi in Italia nel 2003, lavora tra installazione, video, performance, poesia visiva e fotografia. La parola, intesa come segno grafico e linguaggio profondo, è il punto di partenza della sua ricerca. L’artista è stata scelta dall’ERPAC tra i rappresentanti del Friuli Venezia Giulia.
Irene Brigitte, cantautrice triestina, unisce radici folk e repertorio antico, con studi in canto rinascimentale e barocco. Luca Ciut, compositore e produttore cinematografico triestino, ha sviluppato una ricerca legata anche alla musica per immagini e alle colonne sonore.
L’esposizione sarà visitabile dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 18, con ingresso libero. Per un mese, il Museo del Mare diventerà così lo spazio di un’esperienza immersiva che intreccia arte, suono e memoria marina, restituendo al pubblico una nuova lettura del legame tra Trieste e il suo mare.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to