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Pensioni, imprese e sindacati difendono i fondi negoziali

04/06/2026

Pensioni, imprese e sindacati difendono i fondi negoziali

Associazioni datoriali e sindacati hanno sottoscritto un Avviso Comune per rafforzare la previdenza complementare e tutelare il ruolo della contrattazione collettiva nella gestione del contributo datoriale ai fondi pensione. Il documento è stato firmato il 26 maggio da Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confservizi, Legacoop, Confcooperative, AGCI, Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confapi e dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.

Il nodo della portabilità del contributo datoriale

Al centro dell’intesa c’è la misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 sulla portabilità del contributo del datore di lavoro. Le Parti sociali chiedono che tale contributo resti nel perimetro della contrattazione collettiva e che il suo eventuale trasferimento da un fondo pensione negoziale a una forma pensionistica privata possa avvenire solo quando il CCNL di riferimento lo preveda espressamente.

La posizione condivisa nasce dalla natura stessa del contributo datoriale, che non viene considerato un elemento isolato, ma parte di un equilibrio contrattuale più ampio costruito tra imprese e lavoratori. Secondo i firmatari, una lettura estensiva della norma rischierebbe di indebolire i fondi pensione negoziali e di mettere in discussione il modello collettivo della previdenza complementare, sviluppato a partire dal 1993.

L’Avviso Comune ribadisce quindi la piena legittimità dell’autonomia contrattuale nel definire sia l’importo sia la destinazione del contributo versato dal datore di lavoro. Per associazioni imprenditoriali e sindacati, la scelta sulla previdenza integrativa deve continuare a essere governata dai contratti collettivi, in coerenza con il sistema di relazioni industriali che ha accompagnato la crescita del secondo pilastro pensionistico.

Fondi negoziali come strumenti di welfare complementare

Nel documento viene sottolineato il valore dei fondi pensione negoziali come strumenti di buona bilateralità e come componente essenziale di un welfare complementare sostenibile. Questi fondi, nati dalla contrattazione tra le Parti sociali, rappresentano un’integrazione al sistema pensionistico pubblico e contribuiscono alla protezione sociale dei lavoratori.

I firmatari richiamano anche i dati Covip, che confermano il ruolo dei fondi negoziali nella tutela previdenziale, anche grazie alla competitività in termini di costi e rendimenti. La loro sostenibilità viene considerata un elemento di interesse generale, perché collegata alla capacità del sistema di garantire prestazioni integrative solide nel tempo.

Per le Parti sociali, il rafforzamento della previdenza complementare passa quindi dalla difesa del modello negoziale, dalla stabilità delle regole e dal riconoscimento del contributo che imprese e lavoratori hanno costruito attraverso i contratti collettivi.

Richiesto un confronto con le istituzioni

Con l’Avviso Comune, associazioni datoriali e sindacati chiedono l’apertura di un confronto strutturato con le istituzioni. L’obiettivo è intervenire su alcuni nodi ritenuti decisivi per rendere più forte e attrattiva la previdenza complementare.

Tra le priorità indicate figurano una fiscalità più favorevole sulle prestazioni, la riduzione della tassazione sui rendimenti e il riconoscimento di benefici adeguati per gli investimenti nell’economia reale. Le Parti chiedono inoltre una revisione del sistema sanzionatorio a carico della governance dei fondi, giudicato eccessivamente inasprito dalla Legge di Bilancio 2026.

Il messaggio rivolto al governo e al Parlamento è chiaro: la previdenza complementare può crescere solo dentro un quadro regolatorio stabile, coerente con la contrattazione collettiva e capace di tutelare i fondi pensione negoziali. Per i firmatari, il secondo pilastro pensionistico resta uno strumento essenziale per rispondere ai bisogni futuri dei lavoratori e per rafforzare il sistema di welfare del Paese.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.