Preval, escursione di Legambiente il 16 maggio nel Collio
12/05/2026
Legambiente Friuli Venezia Giulia porta il progetto “Quadri di natura senza confini” nella Piana del Preval, con un’escursione in programma il 16 maggio 2026 nel paesaggio del Collio goriziano. L’iniziativa rientra nel percorso di divulgazione scientifica dedicato alla biodiversità transfrontaliera, con l’obiettivo di osservare sul campo ambienti naturali, aree agricole, percorsi lenti e trasformazioni del territorio.
La Piana del Preval tra natura, vigneti e zone umide
Il Preval è una conca valliva racchiusa dai rilievi del Collio, tra Capriva del Friuli, Cormons, San Floriano del Collio e Mossa. È un territorio segnato da vigneti, prati stabili, strade poderali, percorsi ciclopedonali e piccole aree umide, in cui il paesaggio agricolo convive con elementi di forte interesse naturalistico. Proprio questa alternanza rende l’area adatta a una lettura ambientale che unisce biodiversità, storia locale e uso del suolo.
L’escursione proposta da Legambiente si inserisce in un progetto più ampio che guarda alle aree di frontiera come luoghi in cui natura e intervento umano si sono intrecciati nel tempo. “Quadri di natura senza confini” nasce infatti per raccontare lo stato e l’evoluzione della biodiversità in un territorio dove si incontrano influenze mediterranee, alpine, illiriche e insubriche, con effetti visibili sulla flora, sulla fauna e sulla struttura stessa del paesaggio.
Un progetto di educazione ambientale avviato nel 2023
Il percorso di divulgazione scientifica conclude un itinerario triennale di educazione ambientale iniziato nel 2023 nel parco Basaglia di Gorizia, area verde urbana nota anche per la presenza di orchidee spontanee e per il valore storico del suo patrimonio arboreo. Nel tempo il progetto si è allargato ad altri contesti, coinvolgendo partner scientifici e istituzionali e proponendo attività rivolte a scuole, cittadini e persone interessate alla lettura ecologica del territorio.
Tra i partner figurano l’Istituto agrario Brignoli, l’Università degli Studi di Udine, il Comune di Gorizia e la Comunità Terapeutica La Tempesta. Il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia ha permesso di sviluppare un programma che non si limita alla semplice visita guidata, ma propone un metodo di osservazione: leggere alberi, prati, boschi, zone umide e coltivi come elementi di un sistema complesso, fragile e in continua trasformazione.
Turismo lento e consapevolezza ambientale
L’appuntamento del 16 maggio nel Preval valorizza anche il tema del turismo lento. La piana è attraversata da percorsi adatti a camminate e mobilità dolce, inseriti in un contesto paesaggistico fortemente riconoscibile. Qui l’esperienza escursionistica diventa occasione per comprendere come la tutela degli habitat, la gestione agricola e la fruizione pubblica possano convivere, purché accompagnate da conoscenza e rispetto dei luoghi.
La scelta del Preval consente di portare l’attenzione su un’area spesso percepita soprattutto per la sua vocazione vitivinicola, ma ricca anche di elementi ambientali rilevanti. Prati, siepi, corsi d’acqua minori e zone umide svolgono funzioni essenziali per insetti impollinatori, uccelli e piccoli animali, contribuendo alla qualità ecologica del territorio.
Con questa nuova tappa, Legambiente Fvg prosegue il lavoro di divulgazione sul campo, proponendo una lettura del paesaggio capace di unire scienza, educazione ambientale e partecipazione. L’escursione nel Preval diventa così un invito a guardare il Collio non soltanto come scenario di pregio, ma come sistema vivo, da conoscere e proteggere attraverso pratiche quotidiane più attente.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to