Friuli Venezia Giulia, 80 milioni per il diritto allo studio universitario
13/05/2026
La Regione Friuli Venezia Giulia ha destinato oltre 79,7 milioni di euro al diritto allo studio universitario nel quadriennio 2022-2026. L’assessore regionale all’Istruzione, formazione e famiglia, Alessia Rosolen, ha illustrato in VI Commissione del Consiglio regionale l’aggiornamento 2026 delle Linee guida, confermando il sostegno a borse di studio, atenei, sedi decentrate, servizi e alloggi per gli studenti.
Borse di studio più alte e nuovi limiti Isee
Le Linee guida recepiscono l’aumento dei limiti reddituali fissati a livello ministeriale: il limite Isee sale a 28.339 euro, mentre l’Ispe passa a 61.608 euro. Crescono anche gli importi delle borse di studio, con 7.171 euro per studenti fuori sede e indipendenti, 4.190 euro per i pendolari e 2.890 euro per gli studenti in sede.
Sono confermate le maggiorazioni del 15% per gli studenti economicamente più svantaggiati e del 20% per le studentesse iscritte ai corsi Stem e per chi frequenta contemporaneamente più percorsi di studio. Tra le novità indicate da Rosolen figura anche l’inserimento degli studenti degli Its tra i beneficiari del diritto allo studio, sia per le borse sia per gli alloggi, attraverso bandi dedicati predisposti da Ardis.
Alloggi universitari, edilizia e housing studentesco
Accanto ai fondi già stanziati per il diritto allo studio, la Regione prevede altri 53,5 milioni di euro nella programmazione 2024-2027 per edilizia universitaria, manutenzione degli immobili e potenziamento dell’housing studentesco. A queste risorse si aggiungono oltre 13 milioni già impegnati per la riqualificazione del Centro direzionale Valle di Pordenone.
L’offerta abitativa regionale conta 716 posti nel polo di Trieste, 271 a Udine, 70 a Gemona del Friuli, 93 a Pordenone e 86 a Gorizia. Restano confermate le tariffe calmierate: 200 euro per posto letto in camera singola o doppia, 240 euro per camera doppia con cucina e bagno, 290 euro per camera singola in appartamento.
Per gli studenti idonei che non riescono ad accedere alle residenze Ardis è previsto un contributo alloggio da 1.600 euro. La Regione conferma inoltre servizi dedicati agli studenti con disabilità certificata, con 41 stanze attrezzate, interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, aumento del 30% del limite di reddito e riduzione del 25% dei requisiti di merito.
Supporto psicologico, orientamento e trasporti
Le Linee guida confermano e potenziano i servizi di supporto psicologico in università, Its e Accademia Tiepolo, insieme ai percorsi di orientamento e consulenza individuale. Rosolen ha ricordato anche il progetto Attivagiovani, rivolto pure agli studenti universitari.
Restano attive le misure regionali per la mobilità studentesca e il trasporto pubblico, con contributi e scontistiche sugli abbonamenti destinati anche agli studenti fino a 26 anni non residenti in Friuli Venezia Giulia ma iscritti agli atenei regionali.
Secondo l’assessore, l’obiettivo della Regione è garantire pari opportunità di accesso alla formazione superiore agli studenti capaci e meritevoli, rafforzando al tempo stesso la qualità dell’offerta universitaria e dell’alta formazione sul territorio.
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