Trieste, il 7 maggio parte “Bora di vita” con un incontro sullo stress
23/04/2026
Sarà il 7 maggio alle 17, nella Sala Incontri del Museo di Storia Naturale di Trieste, il primo appuntamento di “Bora di vita. Rigenerarsi tra scienza e orizzonte”, ciclo di incontri a ingresso gratuito dedicato ai temi del benessere, della nutrizione e della consapevolezza personale. Ad aprire il programma sarà la conferenza “L’onda della quiete: navigare lo stress per una vita magnifica”, che segna l’avvio ufficiale di un’iniziativa sostenuta dal Comune di Trieste e presentata in Municipio nel Salotto Azzurro alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza.
Un ciclo di incontri gratuiti tra benessere e vita quotidiana
L’iniziativa è stata realizzata da Maria Luisa Devescovi e Giuseppe Scopetta, con l’obiettivo di proporre alla cittadinanza una serie di appuntamenti pensati per affrontare in modo accessibile temi legati alla salute, all’alimentazione e alla gestione dello stress. Il progetto nasce con un taglio divulgativo e pratico, lontano dall’impostazione accademica tradizionale, e punta a offrire strumenti immediatamente leggibili nella vita di tutti i giorni.
Nel presentare il ciclo, il sindaco Roberto Dipiazza ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la città, richiamando l’idea che la crescita di un territorio non possa essere misurata soltanto attraverso indicatori economici o infrastrutturali, ma anche attraverso la qualità della vita dei suoi abitanti. In questa prospettiva, una comunità più informata sui temi del benessere viene letta come una comunità più forte, più coesa e più consapevole.
Maria Luisa Devescovi ha evidenziato la soddisfazione per essere riuscita a costruire, con il sostegno del Comune, un programma ritenuto utile per i cittadini triestini, mentre Giuseppe Scopetta, naturopata e relatore degli incontri, ha spiegato che il percorso intende mettere a disposizione informazioni e indicazioni concrete su salute e alimentazione, partendo proprio dal tema dello stress, scelto per il primo appuntamento come chiave d’accesso a una riflessione più ampia sul benessere personale.
Il secondo appuntamento il 10 giugno al Teatro Verdi
Dopo l’incontro inaugurale del 7 maggio, il calendario proseguirà il 10 giugno 2026 nel Ridotto del Teatro Giuseppe Verdi con la conferenza “Menti in movimento: perché non pensiamo solo con la testa”. Sarà il secondo capitolo di un programma che guarda al rapporto tra corpo, mente e stili di vita, con l’intenzione di costruire una serie di momenti di approfondimento rivolti a un pubblico ampio.
Sono inoltre in fase di definizione altri appuntamenti già annunciati dagli organizzatori. Tra i titoli previsti figurano “Vento in poppa: nutraceutica e tempismo per la massima efficienza sportiva”, “Resistere all’onda: navigare tra salute e immunità nel terzo millennio”, “Venti di cambiamento: il microbiota come bussola della nostra salute”, “Il porto delle idee: come l’alimentazione modella le nostre funzioni cognitive”, “Venti di purificazione: navigare verso un corpo libero e leggero” e “Silenzi di bora: quando il corpo racconta ciò che la voce tace”.
Il progetto si presenta dunque come un percorso articolato che mette al centro il benessere individuale come tema pubblico, proponendo alla città un’occasione di ascolto e confronto su questioni che toccano salute, prevenzione e qualità della vita. L’apertura al Museo di Storia Naturale segna l’inizio di un calendario che punta a unire divulgazione e utilità concreta, con ingresso libero e una formula pensata per avvicinare il pubblico a contenuti spesso percepiti come specialistici.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to