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Friuli Venezia Giulia, stop Isee per studenti disabili e più aiuti

23/04/2026

Friuli Venezia Giulia, stop Isee per studenti disabili e più aiuti

Via libera in VI Commissione all’aggiornamento delle linee guida regionali per il diritto allo studio, con novità che dal prossimo anno scolastico interverranno sia sul fronte dell’inclusione scolastica sia su quello del sostegno economico alle famiglie e ai pensionati. Tra le misure approvate spicca l’eliminazione dell’Isee per alunni e studenti con disabilità nell’accesso ad alcuni contributi, insieme all’aumento del sussidio annuale destinato ai pensionati al minimo.

Diritto allo studio, cambiano le regole per contributi e inclusione

L’annuncio è arrivato a Pordenone dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Famiglia Alessia Rosolen, dopo il via libera della VI Commissione del Consiglio regionale alla delibera già approvata in via preliminare dalla Giunta. Il provvedimento rientra nella programmazione 2024-2026 e introduce modifiche operative a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

Il punto più rilevante riguarda gli alunni e gli studenti con disabilità, per i quali non sarà più necessario presentare l’Isee per accedere, in particolare, ai contributi per le spese di ospitalità in strutture convittuali e a quelli destinati ai frequentanti delle scuole paritarie. La scelta punta ad ampliare l’accesso ai benefici e ad alleggerire gli adempimenti per le famiglie che affrontano situazioni di maggiore fragilità.

L’aggiornamento delle linee guida interviene anche sugli importi massimi dei contributi per la frequenza delle scuole paritarie, che vengono innalzati fino a 1.420 euro per le primarie, 2.000 euro per le secondarie di primo grado e 2.145 euro per le secondarie di secondo grado. Una revisione che si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento delle misure regionali dedicate al percorso educativo.

Più sostegno psicologico, Dsa, Bes e scuola in ospedale

Il provvedimento conferma inoltre il proseguimento degli interventi per il supporto psicologico nelle scuole e rafforza le azioni rivolte agli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali. La Regione recepisce così un fabbisogno crescente, legato all’aumento di situazioni di fragilità che richiedono strumenti più articolati e continuità nell’accompagnamento scolastico.

In questa direzione si collocano l’incremento delle ore di sostegno anche nelle scuole paritarie, il potenziamento del cosiddetto Pacchetto scuola e l’avvio di nuove progettualità per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, pensate per favorire inclusione e successo formativo attraverso reti tra istituzioni scolastiche e collaborazioni con soggetti qualificati del territorio.

Rosolen ha sottolineato che la Regione sta costruendo un sistema più attento ai bisogni educativi complessi, con l’obiettivo di sostenere gli studenti, rafforzare le competenze delle scuole e coinvolgere in modo più attivo anche le famiglie, così da prevenire situazioni di disagio e ridurre il rischio di abbandono scolastico.

Un’attenzione specifica viene riservata anche alla scuola in ospedale e alla didattica a domicilio, ambiti nei quali si registra un aumento delle richieste. Secondo l’assessore, si tratta di strumenti essenziali per garantire continuità didattica agli studenti che si trovano in condizioni di malattia, evitando interruzioni del percorso formativo e mantenendo il legame con la comunità scolastica.

Pensioni al minimo, sussidio annuale sale da 350 a 450 euro

La VI Commissione ha approvato anche la modifica al regolamento relativo al sussidio economico annuale per i pensionati al minimo con Isee non superiore a 15 mila euro. Da quest’anno l’importo passa da 350 a 450 euro, con un incremento che punta a rafforzare il sostegno in una fascia di popolazione particolarmente esposta all’aumento del costo della vita.

Con l’ultima erogazione, avvenuta nel febbraio 2026, i beneficiari sono stati 14.630 pensionati. La misura rientra nella sperimentazione triennale 2024-2026, per la quale la Regione ha stanziato 15 milioni di euro. L’obiettivo indicato dall’assessore per il 2027 è trasformare l’intervento in una misura strutturale, valutando anche un possibile ampliamento delle fasce pensionistiche minime interessate dal contributo.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.