Legambiente Isontino, giovani nel direttivo e focus su clima e territorio
18/05/2026
Il circolo “Ignazio Zanutto” di Legambiente ha rinnovato il proprio direttivo per il prossimo triennio, confermando Michele Tonzar alla presidenza e aprendo a una partecipazione più forte dei giovani. L’assemblea dei soci, celebrata nei giorni scorsi, ha fatto il punto sulle attività svolte nel 2025 e nei primi mesi del 2026, tra campagne ambientali, progetti locali, iniziative sulla crisi climatica e attenzione alle principali criticità del territorio isontino.
Il confronto con i Comuni e la voce dei giovani
L’assemblea si è aperta con un momento istituzionale che ha coinvolto il sindaco di Staranzano, Marco Fragiacomo, e gli assessori all’Ambiente dei Comuni di Monfalcone e Ronchi dei Legionari, Luca Zorzenon e Alessandro Bassi. Legambiente li ha invitati non solo per un saluto ai soci, ma anche per rafforzare il dialogo su azioni concrete legate alla transizione ecologica e alla sostenibilità ambientale.
Uno spazio significativo è stato poi riservato agli interventi dei giovani del circolo. Lorenzo, Erik, Agnese e Alice hanno espresso preoccupazione per un futuro segnato da incertezze ambientali e sociali, richiamando la necessità di superare l’indifferenza e di impegnarsi a partire dal territorio in cui vivono.
Le loro parole hanno dato all’assemblea un taglio partecipato e generazionale. La consapevolezza della complessità dei problemi e la volontà di contribuire con azioni concrete sono state indicate come un segnale positivo per il futuro dell’associazione e per la capacità del circolo di rinnovarsi.
Le attività del 2025 tra campagne nazionali e progetti locali
Il presidente uscente Michele Tonzar e la vicepresidente Valentina Tortul hanno illustrato il lavoro svolto dal circolo nel corso del 2025 e nei primi mesi dell’anno in corso. Tra le iniziative principali figurano le campagne nazionali declinate sul territorio, come “Puliamo il Mondo”, “Spiagge pulite” e la Giornata mondiale delle zone umide, organizzata nella Riserva naturale Foce Isonzo.
Un ruolo centrale è stato assegnato alla crisi climatica, tema ormai strutturale nell’attività del circolo. In particolare è stata ricordata la rassegna “Il nostro futuro comune, tra sviluppo sostenibile e crisi climatica”, con incontri pubblici e interventi di relatori provenienti dal mondo scientifico, universitario e della comunicazione nazionale.
Tra i progetti territoriali sono stati citati la prosecuzione della riqualificazione della roggia di San Canzian, in collaborazione con il Consorzio di bonifica della Venezia Giulia, l’Apericlima dedicato all’impatto del consumo di carne sul clima e il progetto “W i nostri amici impollinatori”, realizzato con COOP Alleanza 3.0.
Le questioni aperte nel territorio isontino
Nel corso dell’assemblea sono state richiamate anche le principali vertenze ambientali seguite dal circolo. Tra queste, i progetti del Comune di Monfalcone per il Parco del Carso, gli interventi sulla viabilità forestale e il piano di sviluppo e valorizzazione 2026-2028.
Attenzione anche all’inquinamento provocato dallo sversamento delle acque piovane provenienti dall’autostrada nei Laghetti delle Mucille, agli interventi di diaframmatura degli argini dell’Isonzo e alla presenza estiva di imbarcazioni a ridosso e all’interno della Riserva naturale Foce Isonzo.
Il programma 2026 proseguirà lungo la stessa linea. Sono già avviati il docufilm “Dentro il cambiamento, l’evoluzione del Clima in FVG”, con la supervisione del climatologo Filippo Giorgi, la collaborazione con il Comune di Ronchi dei Legionari per il progetto “Giovani, Scienza ed Arte”, la partecipazione al tavolo sul Contratto di Fiume Isonzo coordinato dal Comune di Staranzano e un ciclo di visite guidate per conoscere il territorio regionale.
Direttivo rinnovato per il prossimo triennio
Dopo la relazione sulle attività, il tesoriere Mauro Bertossi ha presentato il bilancio. Relazione e documenti contabili sono stati approvati all’unanimità dai soci.
L’assemblea ha quindi eletto il direttivo per il prossimo triennio. Sono stati confermati Adriano Dreos, Giorgio Bonetti, Lorenzo Calisti, Mauro Bertossi, Michele Tonzar e Valentina Tortul. Entrano come nuovi eletti Alice Gamboz, Agnese Cosulich ed Erik Viurna.
Il direttivo ha poi confermato Michele Tonzar nel ruolo di presidente, Valentina Tortul vicepresidente e Mauro Bertossi tesoriere. Tonzar ha ribadito il ruolo di Legambiente sui temi della sostenibilità e della crisi climatica, indicando nella collaborazione tra esperienza degli adulti ed energia dei più giovani la base per rendere più efficaci le future azioni del circolo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to