Friuli Venezia Giulia a Transpotec: focus su logistica e mobilità
15/05/2026
Il Friuli Venezia Giulia punta su sostenibilità, intermodalità e servizi digitali per accompagnare le trasformazioni della logistica e del trasporto pubblico locale. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, durante la visita a Transpotec Logitec, evento internazionale di Fiera Milano dedicato al trasporto merci e alla logistica integrata.
Flotte più sostenibili contro il caro energia
Amirante ha richiamato l’attenzione sull’aumento dei costi energetici e sulle ricadute per il settore dei trasporti. Nel caso del trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia, il rinnovo progressivo delle flotte con mezzi elettrici e alimentati da combustibili alternativi sta contribuendo a ridurre l’esposizione agli aumenti dei carburanti, dopo le criticità emerse nel 2022.
Secondo l’assessore, questa scelta consente anche di migliorare la sostenibilità complessiva del servizio, con benefici per cittadini, territori e qualità ambientale. Diversa la situazione per la logistica e l’autotrasporto merci, comparti nei quali il rinnovo dei mezzi pesanti richiede investimenti più elevati e tempi di sostituzione più lunghi.
Trasporto merci, transizione senza pesare sulle imprese
Per il settore dell’autotrasporto, la Regione guarda con attenzione ai sistemi di alimentazione alternativi e più sostenibili. Amirante ha evidenziato la necessità di accompagnare la transizione ecologica senza imporre alle imprese costi eccessivi legati alla rottamazione dei mezzi.
La sfida, emersa nel confronto a Transpotec Logitec, riguarda quindi la capacità di rendere il sistema logistico più efficiente e sostenibile, mantenendo al tempo stesso competitività e tenuta economica delle aziende del comparto.
Mobilità post-pandemia e nuovi servizi digitali
L’assessore si è soffermata anche sui cambiamenti della domanda di mobilità dopo la pandemia, con spostamenti diversi, nuove abitudini di lavoro e bisogni più articolati da parte dei cittadini. Per questo, ha spiegato, l’offerta di trasporto pubblico deve essere in grado di adattarsi ai territori e ai nuovi modelli di mobilità.
In questa direzione si inserisce il lavoro avviato dalla Regione con i principali Comuni del Friuli Venezia Giulia sui nuovi Piani urbani di mobilità sostenibile. L’obiettivo è sviluppare sistemi più integrati e multimodali, capaci di collegare mezzo privato, trasporto pubblico, mobilità ciclabile e percorsi pedonali.
Tra le iniziative richiamate da Amirante figura MaaS FVG, la piattaforma regionale di Mobility as a Service pensata per integrare mobilità e bigliettazione unica tra treno, autobus, bike sharing e trasporto marittimo, con la possibilità di estendere in futuro il sistema ad altri servizi.
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