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Chernobyl, ebook di Legambiente contro il ritorno al nucleare

25/04/2026

Chernobyl, ebook di Legambiente contro il ritorno al nucleare

A quarant’anni dal disastro di Chernobyl, Nuova Ecologia torna sul tema con un ebook che riapre il confronto sul nucleare in Italia, proprio mentre l’atomo rientra nel dibattito politico ed energetico nazionale. Il mensile di Legambiente ha presentato oggi “Figli della nube”, un volume digitale riservato agli abbonati che raccoglie quattro decenni di inchieste, reportage, vignette e illustrazioni dedicate ai rischi ambientali, sanitari e sociali dell’energia nucleare.

Un ebook che rilegge Chernobyl attraverso quarant’anni di inchieste

Il volume è stato illustrato nel corso di un webinar trasmesso sul sito della rivista e si propone come uno strumento di lettura critica in un passaggio storico in cui il tema nucleare è tornato tra le priorità del Governo. “Figli della nube” ricostruisce il modo in cui Nuova Ecologia ha raccontato l’atomo dal 1986 a oggi, seguendo una linea editoriale che intreccia giornalismo ambientale, analisi tecnica e testimonianze dirette.

Il punto di partenza resta il 26 aprile 1986, giorno dell’esplosione del reattore di Chernobyl, ma il percorso ricostruito nell’ebook affonda le radici già nel 1979, con l’incidente di Three Mile Island. Da lì prende forma una lunga sequenza di articoli che documentano il rapporto tra informazione, gestione politica delle emergenze e percezione pubblica del rischio nucleare.

Tra i materiali selezionati emergono le cronache dei mesi successivi al disastro, quando le notizie arrivavano in modo frammentario e spesso contraddittorio, mentre la stampa ambientalista cercava di colmare vuoti informativi e reticenze istituzionali. Nelle pagine del volume trovano spazio le analisi sulla contaminazione, le inchieste sulla trasparenza mancata, le riflessioni sui costi e sui limiti tecnologici del nucleare, oltre ai racconti delle persone che hanno vissuto direttamente le conseguenze dell’incidente.

Dal supplemento del 1986 ai referendum: il filo della memoria ambientalista

Uno dei passaggi centrali del libro riguarda il lavoro svolto dalla redazione della rivista nella primavera del 1986, quando, mentre il regime sovietico manteneva il silenzio e gran parte dell’Europa cercava ancora una linea di comunicazione, Nuova Ecologia, allora diretta da Paolo Gentiloni, pubblicò un supplemento straordinario dedicato al disastro. Quel lavoro viene oggi ripreso come uno dei momenti fondativi del giornalismo ambientale italiano.

L’ebook segue poi l’evoluzione del movimento antinucleare, dalle prime mobilitazioni ai referendum che nel 1987 e nel 2011 hanno segnato due passaggi decisivi nella storia energetica del Paese. Il racconto non si ferma alla dimensione politica, ma si allarga alle campagne di solidarietà e alle iniziative promosse negli anni da Legambiente, tra cui il Progetto Rugiada rivolto ai bambini di Chernobyl.

Nel volume convivono documenti giornalistici e interventi visivi: vignette e illustrazioni accompagnano le inchieste trasformando temi tecnici in immagini immediate, capaci di restituire il peso umano delle scelte energetiche. È una cifra editoriale che la rivista rivendica come parte della propria identità, nella convinzione che ambiente, salute pubblica e modelli di sviluppo non possano essere trattati come compartimenti separati.

Legambiente rilancia la critica all’atomo nel dibattito energetico

Per il direttore Francesco Loiacono, la pubblicazione raccoglie un patrimonio di impegno civile e giornalistico costruito per offrire ai cittadini strumenti di comprensione su un tema complesso e spesso attraversato da semplificazioni. Nelle sue parole, “Figli della nube” non ha il tono del ricordo celebrativo, ma quello di un lavoro che prova a mostrare come si raccontano questioni in cui si incrociano scienza, salute, ecosistemi e politica industriale. Un passaggio del suo intervento richiama anche la figura di Massimo Scalia, fisico, politico e tra i fondatori di Legambiente, scomparso nel 2023, indicato come uno dei riferimenti essenziali nella costruzione di un linguaggio capace di tenere insieme rigore scientifico e chiarezza divulgativa.

Dalla presidenza nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani lega invece l’uscita dell’ebook al contesto attuale. La pubblicazione, secondo il presidente dell’associazione, arriva in una fase in cui il nucleare è tornato dentro la discussione sulle strategie del Paese e intende ribadire una posizione netta: puntare oggi sull’atomo, sostiene Legambiente, non ridurrebbe i costi dell’energia né rafforzerebbe la sicurezza nazionale, mentre rischierebbe di rallentare il percorso di decarbonizzazione e di prolungare il ruolo del gas fossile nel sistema energetico.

La tesi che attraversa il volume è chiara: la transizione va costruita su rinnovabili, efficienza, accumuli e reti intelligenti. Per Nuova Ecologia, rileggere Chernobyl a distanza di quarant’anni significa dunque riaprire una domanda ancora attuale, ben oltre la memoria della catastrofe: quale modello energetico scegliere, con quali costi, con quali tempi e con quali conseguenze collettive.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.