Trieste, Polizia Locale sempre più vicina ai cittadini: rafforzati i canali di comunicazione
30/03/2026
La Polizia Locale di Trieste prosegue nel percorso di rafforzamento dei propri strumenti di comunicazione con la cittadinanza, con l’obiettivo di rendere il dialogo con il territorio sempre più diretto, accessibile e continuo. Il tema è stato al centro della conferenza stampa dedicata alla “Comunicazione della Polizia Locale con la cittadinanza”, durante la quale è emersa con chiarezza una linea d’azione precisa: consolidare il rapporto di fiducia con le persone attraverso una presenza costante, una maggiore capacità di ascolto e una pluralità di canali capaci di intercettare esigenze differenti.
All’incontro hanno preso parte l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina Caterina de Gavardo, il comandante della Polizia Locale Walter Milocchi, il commissario responsabile della Sala Operativa Fulvio Degrassi e Daniela Gianello per l’Ufficio Comunicazione Esterne. Nel corso della presentazione è stato ribadito come la comunicazione non rappresenti un aspetto secondario dell’attività amministrativa, ma una componente che incide in modo concreto sulla sicurezza urbana, sulla comprensione delle regole e sulla qualità del rapporto tra istituzioni e cittadini.
Una rete di contatti che unisce ascolto, presenza sul territorio e strumenti digitali
Tra i dati più significativi illustrati nel corso della conferenza emerge il ruolo centrale della Sala Operativa, attiva 24 ore su 24 fin dagli anni Settanta e oggi punto di riferimento stabile per il pronto intervento. I contatti annui sfiorano ormai le 60mila richieste, con un incremento che, secondo quanto riferito, negli ultimi anni risulta quasi raddoppiato. A questo si aggiunge il lavoro delle pattuglie, che garantiscono circa 150mila ore uomo di presenza sul territorio, occupandosi sia della raccolta delle segnalazioni sia delle informazioni fornite direttamente ai cittadini.
Accanto alla dimensione operativa, continua a rafforzarsi anche quella della prossimità. Ne è esempio il progetto #RioniSicuri, iniziativa di ascolto diretto che, tra primavera e autunno dello scorso anno, ha raccolto circa un centinaio di segnalazioni in 44 giornate e 140 ore di presenza. Dopo la pausa invernale, il progetto è pronto a ripartire, confermando una formula che punta a rendere ancora più immediato il contatto tra istituzione e cittadinanza. Un ruolo rilevante continua inoltre a essere svolto dal front-office nelle sedi della Polizia Locale, dalla Caserma San Sebastiano ai quattro distretti territoriali.
Social, sito e accessibilità: così cambia il rapporto con la città
Uno dei capitoli più interessanti riguarda l’evoluzione della comunicazione digitale. Le richieste via email risultano in aumento costante, mentre la pagina Facebook “Agente Gianna”, nata dieci anni fa come prima iniziativa del genere tra i Comandi di Polizia Locale, continua a crescere in visibilità e partecipazione. Dai circa 13mila follower del 2020 si è passati a oltre 23mila utenti, con un livello di interazione particolarmente elevato, alimentato da commenti e da migliaia di messaggi inviati tramite Messenger. Un dato che conferma come la presenza sui social non venga più percepita come semplice vetrina informativa, ma come uno spazio di scambio concreto e quotidiano con la città.
Un ulteriore passo in avanti è rappresentato dal sito istituzionale, completamente rivisitato nel 2025 con un’attenzione specifica all’accessibilità. La nuova impostazione è stata pensata per rendere i contenuti più leggibili e fruibili, anche attraverso scelte mirate sul carattere e sulla struttura delle informazioni. In questo quadro si inserisce anche l’introduzione delle FAQ, costruite a partire dalle domande più ricorrenti poste dai cittadini: circa trenta quesiti frequenti, in costante aggiornamento, che consentono di fornire risposte rapide e chiare su aspetti pratici e normativi.
Nel suo intervento conclusivo, il comandante Milocchi ha ricordato che, se la comunicazione cartacea ha ormai un peso residuale, restano centrali il contatto diretto sul territorio e la funzione della Sala Operativa, ancora oggi canale privilegiato dai cittadini. Il quadro emerso dalla conferenza stampa restituisce dunque l’immagine di una Polizia Locale che punta a essere riconoscibile, accessibile e presente, con una strategia che tiene insieme ascolto, presidio fisico e innovazione digitale. Un modello di comunicazione istituzionale che, a Trieste, prova a fare della prossimità una componente concreta della sicurezza urbana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to