Caricamento...

friuliveneziagiulia365 Logo friuliveneziagiulia365

Trieste Crocevia di culture 2026: nove giorni tra visite, folklore e mercato

30/05/2026

Trieste Crocevia di culture 2026: nove giorni tra visite, folklore e mercato

Dal 30 maggio al 7 giugno 2026 torna Trieste Crocevia di culture, la manifestazione turistico-culturale dedicata alla storia multiculturale della città, alle sue comunità, alle tradizioni popolari e ai luoghi simbolo del patrimonio urbano. La quindicesima edizione è stata presentata nella Sala Giunta del Municipio dal vicesindaco e assessore comunale alle Politiche economiche Serena Tonel, insieme al presidente di Altamarea Eventi Silvio Pozenu e alla guida turistica del Friuli Venezia Giulia Serena Giorgini di Mittelnet Agenzia Viaggi.

Il Borgo Teresiano al centro della manifestazione

L’iniziativa, promossa da Altamarea Eventi in co-organizzazione con il Comune di Trieste e con la collaborazione dell’Agenzia Viaggi Mittelnet, avrà come cuore Piazza Ponterosso e via Bellini, nel Borgo Teresiano. L’inaugurazione ufficiale è prevista sabato 30 maggio alle ore 11 in Piazza Ponterosso, alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti delle realtà e delle comunità coinvolte.

La manifestazione nasce per valorizzare la vocazione storica di Trieste come città di incontro tra lingue, religioni, culture e civiltà diverse. Un’identità legata alla sua storia di porto-emporio, alle franchigie commerciali del Settecento e alla presenza di comunità etnico-religiose che hanno contribuito a definire il volto cosmopolita della città.

Il vicesindaco Serena Tonel ha sottolineato come la rassegna abbia saputo evolversi negli anni, adattandosi alle esigenze di Piazza Ponterosso e del suo tessuto urbano e sociale. La manifestazione, ha spiegato, mantiene una forte connessione con la funzione storica della piazza, tradizionalmente legata al mercato e alla vita commerciale cittadina, ma aggiunge ogni anno percorsi di scoperta culturale, turistica e architettonica.

Visite guidate tra Porto Vecchio, Risiera e Villa Revoltella

Il programma 2026 propone nove giornate di eventi, visite guidate, passeggiate, degustazioni, mostra mercato e iniziative legate alle comunità cittadine. Dopo il successo della precedente edizione, saranno riproposte le visite al Porto Vecchio, alla Centrale Idrodinamica e allo Spugnificio Rosenfeld di Muggia, con prenotazione obbligatoria tramite Mittelnet Agenzia Viaggi.

Domenica 31 maggio alle 15.30 è in programma l’escursione guidata in Porto Vecchio e alla Centrale Idrodinamica, a cura dello storico Zeno Saracino. Lunedì 1° giugno la giornata sarà particolarmente ricca: alle 10 si terrà la visita alla Risiera di San Sabba, mentre alle 15.30 sono previste sia l’escursione a Villa Revoltella, dedicata alla storia del barone Pasquale Revoltella, sia la visita allo Spugnificio Rosenfeld, attività specializzata da oltre cento anni nella lavorazione delle spugne marine.

Tra le novità di questa edizione figurano proprio la visita alla Risiera di San Sabba e quella a Villa Revoltella, due luoghi che permettono di leggere aspetti molto diversi della storia triestina: memoria civile, imprenditoria, mecenatismo e trasformazioni urbane.

Comunità, tradizioni e mercato in Piazza Ponterosso

Martedì 2 giugno alle 17.30 Piazza Ponterosso ospiterà il ballo folkloristico a cura della Scuola di Danze Tradizionali Greche Terpsihóri. L’appuntamento porterà nel cuore della manifestazione musiche e danze legate alla cultura greca, una delle componenti storiche della pluralità religiosa e culturale triestina.

Sabato 6 giugno alle 10 è prevista la visita guidata gratuita al Museo della Comunità Greco-Orientale “Costantino e Mafalda Pisani”, con ritrovo alle 9.45 davanti alla sede del museo in Riva Tre Novembre 7. L’accoglienza sarà curata dal Touring Club Italiano, con cui da quest’anno prende avvio una nuova collaborazione.

Per l’intero periodo, dal 30 maggio al 7 giugno, Piazza Ponterosso e le sponde del Canal Grande ospiteranno ogni giorno, dalle 9.30 alle 23.30 e a ingresso libero, venditori di diverse tipologie merceologiche. L’obiettivo è far rivivere l’atmosfera della Trieste emporiale, richiamando la funzione storica della piazza come luogo di scambio, deposito, compravendita e incontro tra popoli.

La quindicesima edizione di Trieste Crocevia di culture si presenta quindi come un omaggio alla pluralità cittadina, con un programma che intreccia turismo, memoria, commercio, tradizioni e partecipazione delle comunità. Media partner della manifestazione saranno Radio Punto Zero e Trieste Cafe.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to