Trieste: al Museo Petrarchesco due eventi per la Giornata Internazionale della Donna
05/03/2026
Il Museo Petrarchesco Piccolomineo di Trieste celebra la Giornata Internazionale della Donna con una giornata di iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale e al ruolo delle donne nella storia della conoscenza. Sabato 7 marzo il museo ospiterà due appuntamenti che intrecciano arte, letteratura e riflessione storica, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento su figure e temi legati alla presenza femminile nella cultura europea.
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle manifestazioni promosse dal Comune di Trieste per l’8 marzo e prevede attività ad ingresso libero.
Una visita guidata alla mostra dedicata a Casanova
Il programma della giornata si aprirà alle ore 11.00 con una visita guidata alla mostra “Casanova in viaggio. L’approdo a Trieste”, condotta dalla curatrice Alessandra Sirugo.
L’incontro permetterà ai visitatori di esplorare il percorso espositivo attraverso il racconto diretto della curatrice, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei materiali e delle testimonianze legate alla presenza del celebre avventuriero veneziano nella città giuliana.
La mostra ricostruisce il contesto storico e culturale del viaggio di Giacomo Casanova, mettendo in luce i legami tra Trieste e i circuiti culturali europei del Settecento. Attraverso documenti, racconti e interpretazioni critiche, l’esposizione offre una prospettiva originale sul rapporto tra biografia, storia e circolazione delle idee nell’Europa illuminista.
La visita rappresenta anche un’occasione per riflettere sul ruolo della città di Trieste come luogo di incontro tra culture, commerci e intellettuali.
Una conferenza su Elisabetta Caminer Turra
Nel pomeriggio, alle ore 15.30, nella Sala Bazlen di via Rossini 4, si terrà la conferenza di Silvia Corelli dal titolo:
“Divulgare il sapere: Elisabetta Caminer Turra (1751–1796) tra giornalismo, scienza ed emancipazione femminile”.
L’incontro sarà dedicato alla figura di Elisabetta Caminer Turra, una delle più importanti giornaliste dell’Italia illuminista. Nata a Venezia nel 1751, Caminer Turra si distinse per il suo contributo alla diffusione delle idee scientifiche e filosofiche del XVIII secolo.
Attraverso i periodici da lei diretti, la giornalista contribuì a rendere accessibili al pubblico italiano i principali dibattiti europei dell’epoca, favorendo la circolazione di nuove conoscenze in ambito scientifico, culturale e sociale.
Il ruolo dell’istruzione e dell’emancipazione femminile
Uno degli aspetti più significativi dell’attività intellettuale di Caminer Turra fu la sua costante attenzione al tema dell’istruzione femminile.
Nei suoi scritti sostenne con forza l’importanza dell’educazione come strumento di progresso civile e sociale, affermando il ruolo delle donne come soggetti attivi nella produzione e nella diffusione del sapere.
La conferenza offrirà quindi uno sguardo attuale su una figura chiave dell’Illuminismo italiano, mettendo in luce il contributo della giornalista veneziana alla nascita di una cultura scientifica più accessibile e inclusiva.
Il profilo della relatrice Silvia Corelli
La conferenza sarà tenuta da Silvia Corelli, laureata con lode in Lettere moderne all’Università Ca’ Foscari di Venezia e attualmente funzionario direttivo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
Corelli è anche dottoranda in double degree presso l’Universität Klagenfurt e l’Università Ca’ Foscari Venezia, con un progetto di ricerca dedicato alla produzione poetica inedita di Elisabetta Caminer Turra.
La sua attività di ricerca si concentra sulla letteratura italiana tra Sette e Novecento, sulla filologia dei testi e sugli archivi d’autore, con particolare attenzione ai rapporti tra letteratura e arti figurative.
Parallelamente al lavoro accademico, opera nella pubblica amministrazione come funzionario specialista in ambito culturale e turistico, con una lunga esperienza nei settori museale e bibliotecario.
Da anni è inoltre impegnata sui temi delle questioni di genere, della parità e della valorizzazione della voce femminile nella storia e nella società.
Cultura e memoria per riflettere sul presente
Attraverso questi due appuntamenti, il Museo Petrarchesco Piccolomineo propone una giornata che unisce valorizzazione del patrimonio culturale e riflessione storica sul ruolo delle donne nella produzione e nella diffusione del sapere.
Un percorso che, partendo dalla storia del Settecento e dalle figure che ne hanno segnato il dibattito culturale, invita a interrogarsi sul valore della conoscenza e sulla partecipazione femminile alla vita intellettuale e civile.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to