Trieste, 10 milioni per nuovi polmoni verdi urbani
28/05/2026
Quasi 10 milioni di euro per riqualificare aree verdi esistenti e creare nuovi polmoni verdi urbani in Friuli Venezia Giulia. È l’impegno richiamato dall’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, intervenuto a Trieste, in piazzale Rosmini, all’iniziativa “Rai coltiva il futuro”, promossa dalla Rai e dall’Arma dei Carabinieri per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul valore del patrimonio arboreo e della sostenibilità ambientale.
Verde urbano e sicurezza dei cittadini
Nel suo intervento, Scoccimarro ha sottolineato la necessità di conciliare la tutela del verde con la sicurezza pubblica. Un albero che rappresenta un pericolo, ha spiegato, può e deve essere rimosso, ma la sua eliminazione deve essere accompagnata da nuove piantumazioni, per non interrompere il contributo che gli alberi offrono alla qualità della vita e alla resilienza delle città.
Il tema è centrale nelle politiche ambientali regionali, soprattutto in un contesto urbano sempre più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici. Alberi, parchi e aree verdi contribuiscono ad abbassare le temperature, migliorare la qualità dell’aria, assorbire anidride carbonica e rendere gli spazi pubblici più vivibili.
La Regione, ha ricordato l’assessore, ha stanziato risorse significative proprio per finanziare interventi mirati sul verde urbano. L’obiettivo è rafforzare la presenza degli alberi nel tessuto cittadino, intervenendo sia sulle aree già esistenti sia sulla creazione di nuovi spazi verdi.
L’iniziativa con Rai e Carabinieri
La cerimonia di Trieste si è svolta nell’ambito di “Rai coltiva il futuro”, progetto promosso dalla Rai e dall’Arma dei Carabinieri per diffondere una maggiore consapevolezza sul ruolo degli alberi e sulla responsabilità collettiva nella tutela dell’ambiente.
All’appuntamento hanno partecipato il direttore della sede Rai per il Friuli Venezia Giulia, Guido Corso, il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il generale Raffaele Manicone, comandante del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, e l’assessore alle Politiche del territorio del Comune di Trieste, Michele Babuder.
La presenza congiunta di Regione, Comune, Rai e Carabinieri ha evidenziato il valore del lavoro di rete tra istituzioni, mondo dell’informazione e soggetti impegnati nella tutela della biodiversità. La sostenibilità, in questa prospettiva, diventa un tema pubblico da promuovere attraverso investimenti, informazione e cura concreta del territorio.
Nuovi alberi contro gli effetti del clima
Scoccimarro ha richiamato un principio preciso: l’uomo deve essere al centro del creato, ma non in contrasto con esso. Da qui la necessità di politiche capaci di tenere insieme sviluppo, sicurezza, manutenzione e rispetto dell’ambiente.
Gli interventi finanziati dalla Regione puntano a rendere le città più preparate di fronte a ondate di calore, eventi meteorologici intensi e trasformazioni climatiche che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini. Il verde urbano, in questo quadro, non è solo un elemento estetico, ma una vera infrastruttura ambientale.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita da don Valerio Muschi, parroco della Chiesa della Madonna del Mare. L’iniziativa ha confermato l’impegno del Friuli Venezia Giulia nel promuovere nuovi interventi per il patrimonio arboreo, con un investimento che punta a rafforzare la qualità ambientale delle città e il legame tra comunità e natura.
Articolo Precedente
Pordenone, sequestrato per estorsione: quattro giovani arrestati
Articolo Successivo
Gorizia, adottata la variante per l’area Notre Dame
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to