Sud pontino, odontotecnico esercitava abusivamente: NAS sequestrano studio dentistico
10/03/2026
I Carabinieri del NAS di Latina hanno sequestrato uno studio dentistico nel sud pontino e denunciato un odontotecnico di 65 anni, sorpreso mentre esercitava abusivamente la professione di odontoiatra all’interno della struttura sanitaria.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli disposto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, finalizzato a contrastare l’abusivismo e gli illeciti nel settore delle professioni sanitarie, con particolare attenzione all’ambito odontoiatrico.
Sorpreso mentre eseguiva una pulizia dentale
Durante un’ispezione igienico-sanitaria nello studio, i militari hanno verificato il rispetto delle procedure da parte del personale presente.
Nel corso del controllo il 65enne è stato sorpreso mentre stava effettuando una pulizia dentale su una paziente, utilizzando la strumentazione medica specifica per questo tipo di intervento.
Mancavano titoli e iscrizione all’albo
Gli accertamenti documentali successivi hanno evidenziato che l’uomo risultava abilitato come odontotecnico e assistente alla poltrona, ma non possedeva i titoli né l’iscrizione all’Albo dell’Ordine dei medici e odontoiatri, requisiti necessari per esercitare la professione di odontoiatra.
La paziente, ignara della situazione, ha inoltre riferito ai militari di aver ricevuto lo stesso tipo di prestazione anche in altre occasioni dalla stessa persona.
Interventi tipici del dentista
Approfondendo le verifiche attraverso l’analisi della documentazione e le dichiarazioni degli altri collaboratori dello studio, i Carabinieri hanno accertato che il 65enne avrebbe svolto anche attività riservate esclusivamente agli odontoiatri, tra cui:
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operazioni di igiene orale professionale
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prova e installazione di corone dentali.
Denunciato anche il titolare dello studio
Alla luce degli elementi raccolti, i militari hanno denunciato il 65enne alla Procura della Repubblica di Latina per esercizio abusivo della professione sanitaria, reato previsto dall’articolo 348 del Codice Penale.
Contestato il concorso nello stesso reato anche al titolare dello studio, un odontoiatra di 66 anni, ritenuto responsabile di aver consentito l’attività professionale in assenza dei requisiti di legge.
Studio dentistico sequestrato
Considerato il rischio che l’attività illecita potesse proseguire, i Carabinieri del NAS hanno disposto il sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di:
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attrezzature
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dispositivi medici
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arredi sanitari.
Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini.
Controlli per tutelare la salute pubblica
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo volto a tutelare la salute dei cittadini in un settore particolarmente delicato.
L’esercizio abusivo delle professioni sanitarie da parte di soggetti privi di adeguata formazione può infatti esporre i pazienti a gravi rischi clinici, complicanze infettive e trattamenti non eseguiti secondo le corrette procedure mediche.
Presunzione di innocenza
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione, per gli indagati vale il principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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