Ferrara, arrestato per spaccio dopo la segnalazione di un residente
09/03/2026
Un intervento dei carabinieri, scattato dopo la segnalazione di un cittadino, ha portato all’arresto di un uomo accusato di spaccio di sostanze stupefacenti a Ferrara. L’episodio si è verificato in corso Piave, dove due equipaggi della Sezione Radiomobile sono intervenuti per verificare una situazione sospetta segnalata da un residente della zona.
Una volta giunti nelle vicinanze del luogo indicato, i militari hanno notato due uomini intenti a scambiarsi qualcosa. Il comportamento dei due ha immediatamente attirato l’attenzione dei carabinieri, che hanno deciso di intervenire per procedere a un controllo.
Il controllo e il sequestro della droga
Durante l’identificazione, gli investigatori hanno accertato che uno dei due uomini, un 18enne residente in provincia, aveva appena acquistato una dose di sostanza stupefacente. Il giovane è stato trovato in possesso di 0,8 grammi di hashish, che aveva ricevuto pochi istanti prima.
Il presunto spacciatore, un 35enne, è stato sottoposto a una perquisizione più approfondita. I militari hanno trovato nella sua disponibilità una banconota da 20 euro, ritenuta il provento della cessione appena avvenuta, oltre a 18 grammi di hashish e 2 grammi di marijuana.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il ricovero in ospedale e la decisione del tribunale
Nel corso delle operazioni è emerso anche un ulteriore elemento: il 35enne aveva ingerito due dosi di sostanza stupefacente nel tentativo di sottrarle al controllo dei militari.
Per questo motivo l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’arcispedale “Sant’Anna” di Cona, dove è stato sottoposto agli accertamenti sanitari necessari.
Successivamente il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti del 35enne la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Ferrara.
L’intervento dei carabinieri si inserisce nelle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree urbane.
Come previsto dalla normativa, si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini e che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.