Emergenza abitativa, Rosolen: “Servono politiche strutturate e multilivello per rispondere ai nuovi bisogni”
19/03/2026
A Roma, nel corso del 4° Incontro annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni, organizzato da Cassa Depositi e Prestiti e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’assessore del Friuli Venezia Giulia Alessia Rosolen ha copresieduto il panel dedicato alla residenzialità e all’emergenza abitativa.
Una sfida legata a demografia e mobilità
Nel suo intervento, Rosolen ha evidenziato come il tema della casa richieda oggi risposte strutturate e coordinate, in grado di superare interventi frammentati.
Tra i principali fattori di cambiamento, l’invecchiamento della popolazione: secondo proiezioni basate su dati ISTAT, entro il 2050 il numero di over 65 che vivono soli in Italia crescerà del 41% rispetto al 2024. Parallelamente, si stima che nel 2040 il 40% delle famiglie sarà composto da una sola persona.
Un contesto che impone modelli abitativi capaci di favorire l’invecchiamento attivo e la socialità, ridisegnando il concetto stesso di residenza.
Nuove dinamiche globali e attrattività dei territori
Accanto alla dimensione demografica, l’assessore ha richiamato l’impatto crescente dei processi di mobilità, destinati a essere influenzati da fattori geopolitici ed economici come il corridoio IMEC, il piano Mattei per l’Africa e gli accordi commerciali internazionali.
In questo scenario, offrire soluzioni efficaci al tema abitativo diventa una leva strategica per rendere i territori più attrattivi e competitivi.
Le misure del Friuli Venezia Giulia
La Regione Friuli Venezia Giulia ha avviato politiche innovative attraverso la normativa sull’innovazione sociale, approvata lo scorso novembre, che prevede:
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facilitazioni per l’accesso alla locazione
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interventi di riqualificazione del patrimonio immobiliare
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sostegno ai giovani per l’acquisto della prima casa
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misure a favore delle famiglie numerose e delle persone con disabilità
Particolare attenzione è rivolta anche a chi si trasferisce nella regione per motivi di lavoro, con incentivi legati a contratti stabili.
Verso un nuovo modello di politiche abitative
Secondo Rosolen, i modelli ereditati dal secondo dopoguerra non sono più adeguati a rispondere alla complessità attuale. L’emergenza abitativa richiede una regia pubblica forte e una collaborazione tra istituzioni, imprese e soggetti sociali.
L’obiettivo è costruire politiche integrate, capaci di coniugare infrastrutture, servizi e inclusione sociale, per affrontare in modo efficace una delle principali sfide del futuro.
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