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Direttiva Case Green, Legambiente e Kyoto Club: “Ritardo dell’Italia ingiustificabile”

16/03/2026

Direttiva Case Green, Legambiente e Kyoto Club: “Ritardo dell’Italia ingiustificabile”

Il mancato invio della bozza del piano nazionale di riqualificazione degli edifici richiesto dalla direttiva europea sulle “Case Green” accende il confronto tra istituzioni e associazioni ambientaliste. Legambiente e Kyoto Club denunciano il ritardo accumulato dall’Italia nell’attuazione della direttiva EPBD (Energy Performance of Buildings Directive), sottolineando come la Commissione europea abbia già avviato una procedura d’infrazione nei confronti del nostro Paese.

Secondo le due organizzazioni, l’assenza del documento preliminare rappresenta un segnale preoccupante per la politica energetica nazionale, soprattutto in un momento in cui la riqualificazione del patrimonio edilizio viene considerata uno degli strumenti principali per ridurre i consumi energetici, contenere i costi delle bollette e contrastare la crisi climatica.

Il piano di riqualificazione degli edifici ancora assente

La direttiva europea EPBD prevede che gli Stati membri elaborino un piano dettagliato per migliorare progressivamente l’efficienza energetica degli edifici, a partire da quelli collocati nelle classi energetiche più basse. Questo documento rappresenta la base strategica per guidare gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio nei prossimi anni.

Secondo Legambiente e Kyoto Club, il ritardo dell’Italia nel presentare la bozza del piano rischia di rallentare un processo che potrebbe avere ricadute positive su più fronti: riduzione della dipendenza energetica dall’estero, contenimento dei costi energetici per le famiglie e diminuzione delle emissioni climalteranti.

Le due associazioni evidenziano inoltre come il settore edilizio rappresenti uno dei principali ambiti di consumo energetico del Paese. Gli edifici, tra residenziali e pubblici, assorbono quasi la metà del gas utilizzato a livello nazionale, rendendo particolarmente rilevanti le politiche di efficientamento energetico.

La Commissione europea ha concesso all’Italia due mesi di tempo per fornire chiarimenti sul mancato rispetto della scadenza. Il nostro Paese non è tuttavia l’unico ad aver accumulato ritardi: insieme all’Italia risultano coinvolti altri diciannove Stati membri che non hanno ancora presentato il piano preliminare richiesto.

Efficienza energetica e riduzione delle bollette

Legambiente e Kyoto Club sostengono che un piano di riqualificazione energetica strutturato rappresenterebbe una leva importante per affrontare l’aumento dei costi energetici che incide sui bilanci delle famiglie. Migliorare le prestazioni energetiche degli edifici significa infatti ridurre il fabbisogno di energia per il riscaldamento e il raffrescamento delle abitazioni.

Le associazioni chiedono al Governo di presentare rapidamente una bozza del piano nazionale, coinvolgendo anche amministrazioni locali e operatori del settore edilizio. Il termine più rilevante resta quello fissato dall’Unione europea per dicembre 2026, data entro la quale dovrà essere presentato il piano definitivo.

Parallelamente, Legambiente e Kyoto Club ribadiscono la necessità di rafforzare le politiche di sviluppo delle energie rinnovabili e di accelerare la transizione energetica, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili. In questo contesto le due organizzazioni evidenziano il ruolo strategico della riqualificazione degli edifici come leva economica e ambientale, capace di generare occupazione e ridurre le emissioni.

Proprio sul tema della dipendenza energetica dai combustibili fossili, Legambiente presenterà il 17 marzo un nuovo rapporto intitolato “Stop sussidi ambientalmente dannosi”, dedicato all’analisi dei finanziamenti pubblici che ancora sostengono l’uso delle fonti fossili. Il report verrà illustrato durante un evento online che riunirà esperti del settore energetico, analisti economici e rappresentanti delle istituzioni.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.