Caricamento...

friuliveneziagiulia365 Logo friuliveneziagiulia365

A Udine un incontro sulla prima infanzia per ripensare una scuola davvero inclusiva

24/03/2026

A Udine un incontro sulla prima infanzia per ripensare una scuola davvero inclusiva

C’è un modo concreto di discutere di scuola senza fermarsi agli slogan, ed è quello che parte dai diritti educativi, dai bisogni reali dei bambini e dalla responsabilità collettiva di costruire contesti capaci di accogliere, formare e ridurre le disuguaglianze. È in questa direzione che si colloca l’incontro promosso a Udine dal tavolo interassociativo per la scuola democratica, rete composta da CIDI, MCE, Proteo, FLC CGIL, Legambiente scuola e formazione, ANPI, ScuolaInComune, PAS Udine e Centro Balducci, realtà accomunate dall’idea che la scuola sia un bene comune e che la sua qualità incida direttamente sulla qualità della vita dell’intera comunità.

L’appuntamento è fissato per martedì 31 marzo alle 16.30 all’Auditorium Bellavitis di Udine e sarà dedicato a un tema di grande rilievo educativo e sociale: la prima infanzia come fase decisiva per la crescita, lo sviluppo e la costruzione delle opportunità future. Il titolo scelto, “Prima infanzia: il tempo più prezioso”, chiarisce con efficacia il nucleo dell’iniziativa, rivolta a insegnanti, educatori e a chi desidera comprendere meglio il ruolo dei servizi educativi e della scuola nel percorso dei più piccoli.

La prima infanzia al centro del confronto pedagogico

Al centro dell’incontro c’è la convinzione che la partecipazione fin dai primi anni di vita ad ambienti educativi di qualità produca effetti rilevanti sullo sviluppo personale, sulle competenze e sulla possibilità di contrastare le disuguaglianze. Parlare di infanzia significa intervenire sul momento in cui si gettano le basi più profonde del rapporto con apprendimento, relazioni e costruzione di sé.

L’incontro richiama il principio di “non uno di meno”, un’idea di inclusione che interroga la capacità delle istituzioni di offrire a tutti le stesse possibilità di crescita. Si fonda sulle Indicazioni per il curricolo del 2012 e il documento “Indicazioni nazionali e nuovi scenari” del 2018, testi che sottolineano la necessità di una scuola aperta, democratica e attenta alla complessità del presente.

Due interventi per leggere il rapporto tra città educativa e sistema zerosei

A guidare la riflessione saranno Federico Pirone e Laura Donà, chiamati a mettere a fuoco il tema da prospettive istituzionali, pedagogiche e operative.

  • Federico Pirone, insegnante e assessore del Comune di Udine con deleghe a Istruzione, Università e Cultura, interverrà con “La città educativa: a piccoli passi..”, invitando a considerare l’intero contesto urbano come spazio di crescita, apprendimento e cittadinanza.

  • Laura Donà, già Dirigente tecnica dell’Ufficio scolastico regionale del Veneto e membro della Commissione ministeriale per il Sistema integrato 0-6, parlerà di “I documenti pedagogici del sistema integrato zerosei in dialogo con le Indicazioni 2025”, con contributi rilevanti come le Linee pedagogiche 0-6 e gli Orientamenti per i servizi educativi 0-3.

L’incontro diventa uno spazio di confronto qualificato, utile per chi lavora nella scuola e nei servizi educativi, ma anche per chi considera l’educazione una questione pubblica. La prima infanzia non è un segmento separato, ma il tempo in cui una comunità decide quale futuro rendere possibile.

Un’occasione di formazione e consapevolezza per la comunità educante

L’iniziativa è un momento di riflessione, arricchimento professionale e crescita culturale, riportando al centro il lavoro educativo nella sua dimensione più profonda: la qualità delle esperienze offerte ai bambini e la capacità del sistema di riconoscere i fattori che favoriscono o ostacolano lo sviluppo.

Ragionare di servizi 0-6, documenti pedagogici e città educativa significa discutere di equità, diritti e futuro. L’appuntamento del 31 marzo a Udine è un’occasione importante per chiunque voglia contribuire a una scuola più giusta, consapevole e capace di non lasciare indietro nessuno.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to